STORIA DELL'AZIENDA

L’idea di Giki nasce il 3 marzo 1963 da Liliana e Giancarlo Crocetti che, dopo un esperienza ventennale nel settore delle calzature, decidono di creare un negozio dove la cura dei particolari, la qualità , la cortesia lo trasformassero in un salotto dove amici e intenditori potessero incontrarsi e confrontarsi.

LA STORIA CONTINUA

Oggi, dopo tanti anni, la tradizione continua per opera del figlio Maurizio che, con l’attenzione di sempre, ricerca e seleziona le offerte degli artigiani di tutto il mondo, sia per quanto riguarda le scarpe sia per gli accessori, offrendo grande professionalità  e simpatia, tanto da essere considerato su Roma un punto di ritrovo per appassionati del settore.
La scarpa è stata a lungo ignorata. Al punto tale che bisogna aspettare il XIX secolo per vedere un fabbricante di Filadelfia vendere delle paia di scarpe dove i due piedi sono distinti l’uno dall’altro. Ancora oggi, la maggior parte delle persone considera la scarpa come uno strumento di protezione del piede. Per proteggere un organo vitale qual’è, la scarpa deve essere realizzata con materiali nobili, avere una forma che si adatta alla sua morfologia, essere come uno scrigno per accogliere i più preziosi gioielli. Il ruolo della scarpa non è solamente funzionale.
Il messaggio che bisogna trasmettere è importante quanto la sua funzione utilitaria. Allo stesso modo con cui un amatore di vini avrà  il piacere di scoprire i segreti di un vino, l’amatore delle scarpe, in funzione del modello acquistato, sarà  trascinato in un mondo di eleganza o di eccentricità  o di classicismo. Il vero appassionato sa che la scarpa identifica chi la porta, esprimendo le sue aspirazioni più profonde; è, in breve, il pezzo centrale del suo guardaroba.

“E’ per questo motivo che noi pensiamo che nessun oggetto abbia più significato di una scarpa.”